
Le canzoni degli 883 come filo conduttore di una storia a fumetti tra il divertente e il drammatico, tra il magico e il malinconico. La storia scritta da Ade Capone è inframezzata da alcuni brani di prosa scritti da Max Pezzali con lo stesso linguaggio universale ed immediato che hanno portato ogni suo disco al primo posto delle classifiche di vendita. Siamo nel 1995, ben 14 anni fà, quando Max Pezzali fa il suo primo passo verso quel che, come sappiamo, lo porterà a scrivere un altro libro “Stessa storia Stesso posto stesso bar”, ed il più recente romanzo, “Per prendersi una vita”. Ancora agli inizi, con il suo terzo album, Max decide di scrivere a quattro mani (insieme ad Ade Capone) questo fumetto che molto semplicemente racconta un po’ la storia delle sue canzoni, il Max dei vecchi 883, quelli con cui tutti noi siamo cresciuti... In fondo MpM nasce proprio da questo duo che ci faceva e ci fa ancora ballare, canzoni come "Hanno ucciso l’uomo ragno", "Jolly blue", per passare alla ballata più famosa che si canta dai 0 agli 80 anni: chi di voi non ha mai dedicato almeno una volta “Come mai” alla persona amata? Ecco tutto questo è Max! Anzi tutto questo è 883, perché comunque vada tutti noi siamo legati a questo numerino magico di cui nè Max nè nessuno di noi potrà mai liberarsi.
Da qui inizia tutto ...continua? (1995)
Si si, continua si, e come se continua…
